
A seguito dell’accordo eseguito tra Ita e Lufthansa e l’invio del pacchetto a Bruxelles, manca solamente il sì definitivo della Commissione europea che si prenderà del tempo per valutare la natura di questa concorrenza.
Nel frattempo i tre sindacati principali d’accordo con l’intesa eseguita dalle due parti e chiedono di preparare un confronto sul piano industriale.
Il verdetto dell’Antitrust europea sarebbe atteso entro fine anno, anche se formalmente non c’è una scadenza quindi non si ha una data esatta.
Da alcune testimonianze ufficiali, però, non dovrebbe rubare troppo tempo per via del lavoro già eseguito a inizio luglio scorso, che rende Ita sicura di ottenere delle risposte già nelle prossime settimane.
L’investimento complessivo di Lufthansa in Ita Airways è pari a 829 milioni di euro suddiviso nella modalità seguente: una prima parte vale 325 milioni, per l’aumento di capitale riservato che permetterà l’ingresso al gruppo tedesco al 41%.
Una seconda parte ha il valore di altri 325 milioni.
Inoltre,vi è l’aggiunta di una clausola di earn out di 100 milioni solo con determinate condizioni
Nonostante ciò tra il 2028-2029 Lufthansa potrebbe avvalersi dell’acquisto del restante 10% crescendo quindi al 100% per un importo finale di 79 milioni di euro.
Nel pacchetto risolutivo inviato a Bruxelles, da ciò che riferiscono i media internazionali, ci dovremmo aspettare intese con Easyjet relative ai voli di breve raggio e a tutte le combinazioni di Linate.
Per quanto concerne il lungo raggio verso Stati Uniti e Canada si dovrebbero avere accordi con Air France e Iag.
“Lavoreremo affinché l’intesa finalmente raggiunta sia un momento di crescita per Ita e per questo vogliamo sapere quale sarà il piano industriale, quante risorse si intendono investire per aumentare gli aeroplani previsti in flotta, quante rotte intercontinentali si vogliono aprire”, queste le parole del coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito che afferma l’importanza del riassorbimento di 2mila lavoratori in Cig e stabilizzarli con contratti a tempo determinato,a seguito del rinnovo del contratto nazionale.
Norma Presta