
Il problema alla radice dell’incidente ferroviario di mercoledì scorso è dovuto alla mancanza di misure di sicurezza adeguate e nessun piano di emergenza attivo al momento del guasto.
Un ulteriore problematica è dovuta alla gestione dell’amministrazione del settore dei trasporti e delle infrastrutture: le migliorie vengono apportate solamente in concomitanza di eventi catastrofici e situazioni di emergenza.
Le soluzioni dovrebbero mirare innanzitutto all’ottenimento di un piano di gestione ordinaria di tutte le reti infrastrutturali del paese.
Dopodiché per quanto riguarda la questione di natura politica una maggiore presa di posizione sulle modalità di intervento, sulle strategie di gestione quotidiana e di lungo periodo e sull’efficientamento dei sistemi viari, autostradali, ferroviari, portuali e così via, sui quali la politica ha delle immediate e dirette responsabilità.
Il ministro Salvini dovrebbe mettere appunto una ricognizione della rete ferroviaria italiana per risolvere i gravosi problemi che vengono portati dietro da decenni e renderla efficiente ad alti livelli.
Norma Presta